Categoria: Vangelo secondo Luca (Pagina 1 di 5)

42) Lc 9, 10-17

10E ritornati gli apostoli raccontarono a lui quanto avevano fatto. E accogliendoli, si ritirò in disparte in una città chiamata Betsaida. 11Le folle saputo[lo] lo seguirono. E ricevutele parlò loro del Regno di Dio, e guariva coloro che avevano bisogno di cure. 12Il giorno cominciò a declinare, [e] i dodici avvicinatisi gli dissero: «Sciogli la folla, affinché vadano nelle regioni e campi circostanti, alloggino e trovino provviste, poiché qui siamo in un luogo deserto». 13Disse verso di loro: «Date voi da mangiare loro». Quelli dissero: «Non è a noi più che cinque pani e due pesci, a meno che recandoci noi comprassimo cibo per tutto questo popolo».14C’erano infatti circa cinquemila uomini. 15Disse verso i suoi discepoli: «Fateli sedere a gruppi circa di cinquanta». E fecero così e fecero sedere tutti. 16Presi i cinque pani e i due pesci, guardando verso il cielo, li benedisse e [li] spezzò e [li] diede ai discepoli per consegnarli alla folla. 17 E mangiarono e furono saziati tutti, e delle parti avanzate furono portate via dodici ceste [piene] di pezzi.

Lc 9,10-17

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41) Lc 9, 1-9

41) Lc 9,1-9 1Chiamati insieme i dodici diede loro la potenza e l’autorità su tutti i demoni e di curare 2e li mandò ad annunciare il Regno di Dio e a guarire [gli infermi]. 3E disse verso di loro: «Non portate per la strada né bastone, né borsa, né pane, né argento, né abbiate [ciascuno] due tuniche. 4E in qualsiasi casa siate entrati, lì rimanete e da lì uscite. 5E quanti non dovessero accogliervi, uscendo da quella città scuotete la povere dai piedi a testimonianza su di loro». 6Usciti, attraversavano le regioni evangelizzando e curando ovunque. 7Udì Erode il tetrarca tutte le cose accadute ed era incerto per il dire da parte di alcuni che Giovanni era risorto dai morti, 8da parte di altri che era apparso Elia, [di] altri ancora che era uno degli antichi profeti. 9Disse dunque Erode: «Giovanni io l’ho decapitato, chi è dunque costui del quale odo queste cose?». E cercava di vederlo.

Lc 9, 1-9

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39-40) Lc 8,40-56

40Nel tornare Gesù, la folla lo accolse. Erano infatti tutti ad aspettare lui. 41Ed ecco venne un uomo il cui nome era Giairo e costui [era] capo della sinagoga, e caduto ai piedi di Gesù lo pregava di entrare nella sua casa, 42poiché aveva una figlia unigenita, dodicenne di età, ed ella stava morendo. Nel condurlo, le folle lo soffocavano. 43E una donna che era con un flusso di sangue da dodici anni – la quale [avendo perso con i medici tutta la sua vita] non era stata potuta curare da nessuno, 44avvicinatasi da dietro, toccò la frangia del suo mantello e immediatamente cessò il suo flusso di sangue. 45E disse Gesù: «Chi [è] colui che mi ha toccato?». Negando tutti, Pietro disse: «Capo, le folle ti circondano e ti schiacciano». 46Gesù disse: «Qualcuno mi ha toccato, io infatti ho conosciuto una forza uscita da me». 47Avendo visto la donna che non era rimasta nascosta, tremante venne e, gettatasi davanti a lui, annunziò davanti a tutto il popolo il motivo per il quale lo aveva toccato e come era stata guarita immediatamente. 48Quegli le disse: «donna la tua fede ti ha salvato. Vai in pace». 49Mentre ancora stava parlando viene un tale dal capo della sinagoga dicendo: «E’ morta la tua figlia, non disturbare più il maestro». 50Gesù udito rispose a lui: «Non aver paura, solo credi, ed [ella] sarà salvata». 51Venuto in casa non lasciò entrare alcuno con lui se non Pietro e Giovanni e Giacomo e il padre della bambina e la madre. 52Piangevano tutti e facevano il lamento su di lei. Egli disse: «Non piangete, non è infatti morta ma dorme. 53E lo deridevano sapendo che era morta. 54Egli, presa la mano di lei, gridò dicendo: «Bambina, alzati». 55E ritornò lo spirito di lei e risorse immediatamente ed [egli] comandò di darle da mangiare. 56 Ed erano fuori di sé i suoi parenti di lei. Quegli comandò loro di [non] dire a nessuno dell’accaduto.

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39) Lc 8, 40-48

40Nel tornare Gesù, la folla lo accolse. Erano infatti tutti ad aspettare lui. 41Ed ecco venne un uomo il cui nome era Giairo e costui [era] capo della sinagoga, e caduto ai piedi di Gesù lo pregava di entrare nella sua casa, 42poiché aveva una figlia unigenita, dodicenne di età, ed ella stava morendo. Nel condurlo, le folle lo soffocavano. 43E una donna che era con un flusso di sangue da dodici anni – la quale [avendo perso con i medici tutta la sua vita] non era stata potuta curare da nessuno, 44avvicinatasi da dietro, toccò la frangia del suo mantello e immediatamente cessò il suo flusso di sangue. 45E disse Gesù: «Chi [è] colui che mi ha toccato?». Negando tutti, Pietro disse: «Capo, le folle ti circondano e ti schiacciano». 46Gesù disse: «Qualcuno mi ha toccato, io infatti ho conosciuto una forza uscita da me». 47Avendo visto la donna che non era rimasta nascosta, tremante venne e, gettatasi davanti a lui, annunziò davanti a tutto il popolo il motivo per il quale lo aveva toccato e come era stata guarita immediatamente. 48Quegli le disse: «donna la tua fede ti ha salvato. Vai in pace».

[Lc 8,40-48]

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38) Lc 8,26-39

26E approdarono nella regione dei Geraseni, che è di fronte alla Galilea. 27A lui che scendeva sulla terra gli venne incontro un uomo che era dalla città che aveva demoni e da tempo considerevole non indossava mantello e non stava in casa ma tra i sepolcri. 28Visto Gesù, avendo gridato, si gettò davanti a lui e con grande voce diceva: «Cosa [c’è] tra me e te, Gesù, figlio del Dio altissimo? Ti prego affinché non mi tormenti». 29[Gesù] Comandava infatti allo spirito impuro di uscire dall’uomo. Da molto tempo infatti lo aveva catturato e [anche quando lo] legavano con catene e custodendolo con ceppi, rompendo i legami era spinto dal demonio nei [luoghi] deserti. 30Lo interrogò Gesù: «Qual’è il tuo nome?». Quello disse: «Legione», poiché molti demoni erano entrati in lui. 31E lo pregavano che non comandasse loro di allontanarsi nell’abisso. 32C’era lì un considerevole branco di porci che pascolava sul monte. E lo pregarono affinché permettesse loro di entrare in essi. E lo permise loro. 33Usciti i demoni dall’uomo, entrarono nei porci e spinsero il branco giù dal precipizio e annegò. 34Avendo visto i mandriani l’accaduto, fuggirono e [lo] annunziarono in città e nelle campagne. 35Usciti per vedere l’accaduto e giunti da Gesù, trovarono seduto l’uomo dal quale erano usciti i demoni, vestito e sano di mente ai piedi di Gesù e furono impauriti. 36 Quelli che avevano visto annunziarono loro come l’indemoniato era stato salvato. 37E lo pregò tutta la moltitudine del circondario dei Geraseni di allontanarsi da loro, poiché una grande paura era con loro. Egli, salito sulla barca, tornò indietro. 38Gli chiese l’uomo da quale erano usciti i demoni di essere con lui. Lo lasciò dicendo: 39«Torna indietro nella tua casa e descrivi quanto per te ha fatto Dio». E si allontanò annunciando per tutta la città quanto Gesù aveva fatto per lui.

Lc 8,26-39

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37) Lc 8, 19-25

Andarono presso di lui la madre e i suoi fratelli e non potevano raggiungerlo a causa della folla. 20Fu annunziato a lui: «La tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori, desiderando [di] vederti». 21Ma egli rispondendo disse verso di loro: «Mia madre e i miei fratelli questi sono, coloro che ascoltano la parola di Dio e fanno». 22Avvenne in uno dei giorni [che] anche egli salì sulla barca e [c’erano] i suoi discepoli, e disse verso di loro: «Andiamo all’altra [riva] del lago», e presero il largo. 23Navigando essi, [egli] si addormentò. E scese una tempesta di vento sul lago e si riempivano [di acqua] ed erano in pericolo. 24Accostatisi lo svegliarono dicendo: «Capo, capo, periamo». Quegli, alzatosi, ammonì il vento e le onde di acqua. E cessarono e venne la bonaccia. 25Disse loro: «Dove [è] la vostra fede?». Impauriti si stupirono dicendosi l’un l’altro: «Chi dunque è costui che anche ai venti comanda e all’acqua, e gli obbediscono?».

Lc 8, 19-25

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36) Lc 8, 9-18

9Gli chiedevano i suoi discepoli che cosa fosse quella parabola. 10Egli disse: «A voi è dato di conoscere i misteri del regno di Dio, agli altri [è dato] in parabole, affinché vedendo non vedano e udendo non intendano. 11Questa è la parabola: «Il seme è la parola di Dio. 12Quelli sulla strada sono coloro che ascoltano, poi viene il diavolo e porta via la parola dai loro cuori, affinché non credendo siano salvati. 13Quelli sulla pietra [sono] coloro che quando ascoltano con gioia accolgono la parola, e costoro non hanno radice, credono per un tempo e in tempo di tentazione si distaccano. 14Quello caduto nelle spine, costoro sono quelli che avendo ascoltato, e camminando sottoposti alle preoccupazioni e alla ricchezza e ai piaceri della vita soffocano e non giungono a maturazione. 15Quello [caduto] nella terra buona, costoro sono quelli che ascoltano la parola con cuore bello e buono, lo trattengono e portano frutto con sottomissione. Nessuno, presa una lampada, la nasconde con un vaso o la pone sotto un letto, ma [la] pone sul lucerniere, affinché quelli che entrano vedano la luce. 17Non infatti c’è cosa nascosta che non diventi manifesta, né cosa segreta che non sarà conosciuta e [che] sarà venuta a manifestazione. 18Guardate dunque come ascoltate. [A] Chi infatti ha, a lui sarà dato. E [a] chi non ha, anche ciò che ritiene di avere sarà tolto da lui».

Lc 8,9-18

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35) Lc 8, 1-8

1E avvenne in seguito che egli passava per [ogni] città e villaggio annunciando ed evangelizzando il regno di Dio ed [erano] con lui i dodici e alcune donne che erano state curate da spiriti malvagi e infermità: Maria, chiamata Maddalena, dalla quale sette demoni erano usciti, 3Giovanna moglie di Cuza, amministratore di Erode, e Susanna e molte altre le quali li servivano con i loro beni. 4Radunatasi molta folla e accorrendo verso di lui da [ogni] città, disse con una parabola: «5Uscì il seminatore a seminare il suo seme. E nel seminarlo, esso cadde presso la strada e fu calpestato e gli uccelli del cielo lo mangiarono. 6E un altro cadde sulla pietra e crebbe e fu inaridito per non avere umidità. 7E un altro cadde in mezzo alle spine e cresciute[vi] sopra le spine lo soffocarono. 8E un altro cadde sulla terra, quella buona, e crebbe, fece frutto cento volte tanto. Dette queste cose esclamò: Chi ha orecchi per udire, oda». [Lc 8, 1-8]

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34) Lc 7, 36-50

36Gli chiedeva uno dei farisei di mangiare con lui, ed entrato in casa del fariseo sedette. 37Ed ecco una donna, che era peccatrice nella città, e conosciuto che [Gesù] sedeva nella casa del fariseo, avendo portato un [vasetto di] alabastro [pieno] di olio, 38ed essendosi messa dietro presso i suoi piedi a piangere, con le lacrime cominciò a bagnare i suoi piedi e con i capelli del suo capo asciugava e baciava i suoi piedi e [li] ungeva di profumo. 39Avendo visto il fariseo che lo aveva chiamato, disse tra sé dicendo: «Se costui fosse un profeta, conoscerebbe chi e quale tipo di donna è colei che lo tocca: una peccatrice». 40E rispondendo Gesù disse verso di lui: «Simone, ho per te una cosa da dire». Quello rispose: «Maestro dici». 41«[C’]erano due debitori verso un creditore. Il primo doveva cinquecento denari, il secondo cinquanta. 42Non avendo essi da restituire [egli] fece grazia a entrambi. Chi dunque dei due lo amerà di più?». 43Rispondendo Simone disse: «Suppongo: colui al quale ha fatto maggiore grazia». Gli disse Gesù: «Hai giudicato bene», 44e, voltatosi verso la donna, disse a Simone: «Guarda questa donna. Sono entrato nella tua casa: non mi hai dato acqua per i piedi, lei invece ha bagnato i miei piedi con le lacrime e con i suoi capelli li ha asciugati. 45Non mi hai dato un bacio, lei invece da quando sono entrato non ha cessato di baciare i miei piedi. 46Non hai unto con olio la mia testa, lei con profumo ha unto i miei piedi. 47Per questo ti dico: sono rimessi i suoi peccati, [che sono] molti, poiché ha amato molto. A colui il quale si perdona poco, poco ama». 48Disse allora a lei: «Sono perdonati i tuoi peccati». 49E cominciarono i commensali a dire tra loro: «Chi è costui che perdona i peccati?». 50Disse verso la donna: «La tua fede ti ha salvato. Vai in pace».[Lc 7, 36-50]

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33) Lc 7,28-35

28Vi dico, tra i nati di donne nessuno è più grande di Giovanni. Però il più piccolo nel regno di Dio è più grande di lui. 29E tutto il popolo che lo ha ascoltato e i pubblicani hanno riconosciuto la giustizia di Dio, facendosi battezzare del battesimo di Giovanni. 30I Farisei invece e i dottori della legge hanno respinto in loro la volontà di Dio, non facendosi battezzare da lui. 31A chi dunque assomiglierò gli uomini di questa generazione e a chi sono simili? 32Simili sono a fanciulli seduti nella piazza e che gridano gli uni gli altri quanto dice: «Vi abbiamo suonato il flauto e non avete danzato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto. 33È venuto Giovanni Battista, che non mangia pane né beve vino, e dite: ha un demonio. 34È venuto il figlio dell’uomo che mangia e beve, e dite: ecco un uomo mangione e beone, amico dei pubblicani e dei peccatori. 35E la sapienza è stata riconosciuta giusta da tutti i suoi figli». [Lc 7,28-35]

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