Categoria: Vangelo della settimana (Pagina 1 di 6)

50) Lc 10,17-24

17Tornarono i settanta[due] con gioia dicendo: «Signore, anche i demoni si sottomettono a noi nel tuo nome». 18Disse loro: «Vedevo Satana come folgore cadente dal cielo. 19Ecco ho dato a voi l’autorità di camminare sopra serpenti e scorpioni, e su ogni potenza del nemico, e niente vi potrà nuocere. 20Più di questo [però], non gioite perché gli spiriti si sottomettono a voi, gioite perché i vostri nomi sono stati scritti nei cieli». 21Nella stessa ora gioì [nello] Spirito Santo e disse: «Ti confesso, Padre, signore del cielo e della terra, poiché hai nascosto queste cose ai sapienti e intelligenti e le hai svelate ai piccoli. Si, o Padre, poiché così avvenne [il] compiacimento davanti a te. 22Tutte le cose sono state date a me dal Padre mio, e nessuno conosce chi è il Figlio se non il Padre, e chi è il Padre e non il Figlio e colui al quale il Figlio lo volesse svelare. 23E voltatosi verso i discepoli in disparte disse: «Beati gli occhi che vedono quello che vedete. 24Vi dico infatti che molti profeti e re vollero vedere ciò che voi vedete e non [lo] videro, e ascoltare ciò che ascoltare e non [lo] ascoltarono».

Lc 10,17-24

Buona Pasqua

1Nel primo [giorno] dopo il sabato Maria la Maddalena va all’alba al sepolcro, mentre era ancora scuro, e vede la pietra rovesciata dal sepolcro. 2Corre dunque e va da Simon Pietro e dall’altro discepolo, che Gesù amava, e dice loro: «Hanno portato via il signore dal sepolcro e non sappiamo dove lo hanno posto». 3Uscì dunque Pietro e l’altro discepolo e vennero al sepolcro. 4Correvano i due insieme. E l’altro discepolo corse più velocemente di Pietro e venne per primo al sepolcro. 5E chinatosi vede le bende che giacevano, ma non entrò. 6Viene anche Simon Pietro che lo seguiva e entrò nel sepolcro e vide le bende che giacevano, 7 e il sudario, che era sulla sua testa, non che giaceva con le bende, ma separato avvolto in un luogo. 8Allora dunque entrò anche l’altro discepolo che era arrivato prima al sepolcro e vide e credette. 9Non ancora infatti avevano compreso la Scrittura che bisognava che lui risorgesse dai morti. 10Tornarono dunque i discepoli di nuovo dai loro.

Gv 20,1-10

Settimana Santa

1Mancavano intanto due giorni alla Pasqua e agli Azzimi e i sommi sacerdoti e gli scribi cercavano come, dopo averlo catturato con inganno, ucciderlo. 2Dicevano infatti: “Non durante la festa, così che non accada un tumulto del popolo”. 3Ed essendo lui a Betània nella casa di Simone il lebbroso, mentre stava a mensa, giunse una donna, che aveva un [vasetto di] alabastro, [pieno] di olio di nardo genuino di gran valore, [e] avendo rotto l’alabastro, versò [l’olio] sulla sua testa. 4Ci furono alcuni che si sdegnarono fra di loro: “In vista di cosa è avvenuto questo spreco di olio? 5Poteva infatti questo olio essere venduto a più di trecento denari ed essere dati ai poveri!”. Ed erano arrabbiati con lei. 6Allora Gesù disse: “Lasciatela; perché le date pena? Ella ha compiuto verso di me un’opera buona; 7i poveri infatti li avete sempre con voi e potete beneficarli quando volete, me invece non mi avete sempre. 8[Ella] ha fatto ciò ch’era in suo potere, ha anticipato di ungere il mio corpo in vista la sepoltura. 9In verità vi dico che dovunque, in tutto il mondo, sarà annunziato il vangelo, sarà raccontato quello che lei ha fatto, in suo ricordo”. 10E Giuda Iscariota, uno dei Dodici, si recò dai sommi sacerdoti, per consegnarlo loro. 11Quelli avendo ascoltato si rallegrarono e promisero di dargli denaro. E cercava come nel tempo opportuno consegnarlo.

Mc 14,1-11

49) Lc 10,13-16

13Guai a te, Corazin, guai a Te Betsaida: poiché se in Tiro e Sidone fossero avvenuti i miracoli che sono avvenuti in voi, da tempo si sarebbero convertiti seduti in sacco e cenere. 14Perciò Tiro e Sidone saranno più tollerate nel giudizio che voi. 15E tu Cafarnao, forse che sarai innalzata fino al cielo? Fino agli inferi sarai gettata! 16Chi ascolta voi ascolta me, e chi rigetta voi rigetta me. Chi rigetta me, rigetta chi mi ha mandato.

Lc 10,13-16

48) Lc 10, 1-12

1Dopo queste cose designò il Signore altri settantadue e li mandò, due [a due], davanti al suo volto in ogni città e luogo dove stava per andare. 2Diceva loro: «La messe [è] molta, gli operai pochi; pregate dunque il Signore della messe cosicché getti operai nella sua messe. 3Andate: ecco io vi mando come agnelli in mezzo a lupi. 4Non portate né borsa, né bisaccia, né sandali e non salutate nessun per via. 4In qualsiasi casa doveste entrare, prima dite: “Pace a questa casa”. 6E se lì ci dovesse essere un figlio di pace, la vostra pace scenderà su di lui. Se invece no, tornerà su di voi. 7Nella stessa casa rimanete mangiando e bevendo ciò che è presso di loro. Degno infatti [è] l’operaio della sua ricompensa. Non girate di casa in casa. 8E nella città nella quale doveste entrare e vi accolgono, mangiate ciò che vi viene posto innanzi. 9E curate quelli che in essa sono malati e dite loro: “è vicino a voi il regno di Dio”. 10Nella città in cui doveste entrare e non vi accolgono, usciti nelle loro piazze dite: “11Anche la polvere attaccata a noi dalla vostra città ai piedi scuotiamo [contro] di voi. Tuttavia sappiate questo: è vicino il Regno di Dio”. 12Vi dico che Sodoma in quel giorno sarà più tollerata che quella città».

[Lc 10, 1-12]

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47) Lc 9, 51-62

51Avvenne nel compiersi i giorni della sua assunzione [che] egli rese il volto deciso nell’incamminarsi a Gerusalemme. 52E mandò messaggeri davanti al suo volto. E incamminatisi, entrarono in un villaggio di Samaritani per preparare per lui. 53E non lo accolsero, poiché il suo volto era incamminato a Gerusalemme. 54Avendo visto, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che un fuoco scenda dal cielo e li consumi?». 55Voltatosi li ammonì. 56E si incamminarono verso un altro villaggio. 57E mentre camminavano per la strada uno disse verso di lui: «Ti seguirò per dovunque dovessi partire». 58E disse lui Gesù: «Le volpi hanno tane e gli uccelli del cielo fanno nidi, ma il figlio dell’uomo non ha dove poggiare il capo». 59Disse verso un altro: «Seguimi». Quello rispose: «[Signore] concedimi di partire prima per seppellire mio padre». 60Gli disse: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti, tu, partito, annunzia il Regno di Dio». 61Disse anche un altro: «Ti seguirò, Signore, [ma] prima concedimi di distaccarmi da quelli della mia casa». 62Disse [verso di lui] Gesù: «Nessuno che mette mano all’aratro e guarda dietro è ben disposto per il Regno di Dio».

[Lc 9, 51-62]

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46) Lc 9,46-50

46Entró un pensiero tra loro su chi fosse il più grande di loro. 47Ma Gesù, conosciuto il pensiero del loro cuore, preso un bambino lo pose vicino a sè 48e disse loro: “Chi accogliesse questo bambino nel mio nome accoglie me, e chi accogliesse me accoglie colui che mi ha mandato. Chi infatti diventa il più piccolo tra tutti voi costui è grande”. 49Rispondendo Giovanni disse: “Capo, abbiamo visto uno che scacciava demoni nel tuo nome e glie lo abbiamo impedito poiché non [ti] segue con noi”. 50Disse verso di lui Gesù: “Non glie lo impedite, chi infatti non è contro di voi è con voi”.

[Lc 9,46-50]

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45) Lc 9, 37-45

37Avvenne il giorno seguente, scendendo essi dal monte, [che] molta folla lo avvolse. 38Ed ecco un uomo dalla folla gridò dicendo: «Maestro, ti prego di volgere lo sguardo su mio figlio, poiché è il mio unigenito, 39ed ecco uno spirito lo prende e all’improvviso urla e lo strattona e con spuma, e difficilmente si allontana da lui straziandolo. 40E ho pregato i tuoi discepoli affinché lo scacciassero e non hanno potuto». 41Rispondendo Gesù disse: «O generazione senza fede e perversa, fino a quando sarò con voi e vi sopporterò? Conduci qui tuo figlio». 42Ancora nell’avvicinarsi egli, il demonio lo gettò [a terra] e lo agitò con convulsioni. Ammonì Gesù lo spirito impuro e guarì il fanciullo e lo riconsegnò a suo padre. 43Rimasero sbalorditi tutti per la maestà di Dio. Mentre tutti erano stupiti per ogni cosa che faceva, disse verso i suoi discepoli: «Ponete voi i vostri orecchi a queste parole. Infatti il figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini». 45Quelli non compresero questa parola ed era per loro velata tanto che essi non la percepivano, e avevano paura di domandare a lui riguardo a questa parola.

[Lc 9,37-43]

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44) Lc 9,28-36

28Avvenne dopo queste parole, circa otto giorni, [che] presi Pietro e Giovanni e Giacomo, salì sul monte a pregare. 29E avvenne, nel pregare egli, che l’aspetto del suo volto [divenne] un altro e la sua veste [divenne] bianca sfolgorante. 30Ed ecco due uomini parlavano insieme con lui, i quali erano Mosé ed Elia 31che, apparsi in gloria, parlavano del suo esodo, che stava per compiersi in Gerusalemme. 32Pietro e quelli con lui erano gravati dal sonno. Restati svegli videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui. 33E avvenne nel separarsi essi da lui [che] Pietro disse verso Gesù: «Capo, è bello che noi siamo qui, e facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia, non sapendo ciò che diceva. 34Mentre diceva queste cose avvenne una nube e li avvolse. Ebbero paura nell’entrare essi nella nube. 35E una voce avvenne dalla nube dicendo: «Questi è il figlio mio, l’eletto, ascoltatelo». 36E nell’avvenire la voce fu trovato Gesù solo. Ed essi tacquero e non annunciarono a nessuno in quei giorni niente di ciò che avevano visto.

[Lc 9,28-36]

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43) Lc 9,18-27

18E avvenne nell’essere egli a pregare da solo, [che] erano con lui i discepoli, e domandò loro dicendo: «Chi dicono le folle che io sia?». 19Quelli rispondendo dissero: «Giovanni il Battista, altri Elia, altri un profeta degli antichi [che è] risorto». 20Disse loro: «Voi chi dite che io sia». Pietro rispondendo disse: «Il Cristo di Dio». 21Egli, però, ammonitili, comandò loro di non dire a nessuno questo. 22Diceva: «è necessario che il figlio dell’uomo soffra molto e sia rigettato dagli anziani e dai sommi sacerdoti e dagli scribi e sia ucciso e il terzo giorno sia risuscitato». 23Diceva verso tutti: «Se qualcuno vuol venire dietro di me, rinneghi se stesso e prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. 24Chi infatti volesse salvare la sua vita la perderà, chi invece perdesse la sua vita per me la salverà. 25Che cosa infatti giova all’uomo aver guadagnato il mondo intero se poi perde o rovina se stesso? 26Chi infatti si vergognerà di me e delle mie parole, di lui si vergognerà il figlio dell’uomo, quando sarà venuto nella gloria sua e del padre e degli angeli santi. 27Vi dico in verità, vi sono alcuni dei presenti qui che non gusteranno la morte fino a che non avranno visto il Regno di Dio».

Lc 9,18-27

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