Autore: luigimita (Pagina 1 di 6)

46) Lc 9,46-50

46Entró un pensiero tra loro su chi fosse il più grande di loro. 47Ma Gesù, conosciuto il pensiero del loro cuore, preso un bambino lo pose vicino a sè 48e disse loro: “Chi accogliesse questo bambino nel mio nome accoglie me, e chi accogliesse me accoglie colui che mi ha mandato. Chi infatti diventa il più piccolo tra tutti voi costui è grande”. 49Rispondendo Giovanni disse: “Capo, abbiamo visto uno che scacciava demoni nel tuo nome e glie lo abbiamo impedito poiché non [ti] segue con noi”. 50Disse verso di lui Gesù: “Non glie lo impedite, chi infatti non è contro di voi è con voi”.

[Lc 9,46-50]

45) Lc 9, 37-45

37Avvenne il giorno seguente, scendendo essi dal monte, [che] molta folla lo avvolse. 38Ed ecco un uomo dalla folla gridò dicendo: «Maestro, ti prego di volgere lo sguardo su mio figlio, poiché è il mio unigenito, 39ed ecco uno spirito lo prende e all’improvviso urla e lo strattona e con spuma, e difficilmente si allontana da lui straziandolo. 40E ho pregato i tuoi discepoli affinché lo scacciassero e non hanno potuto». 41Rispondendo Gesù disse: «O generazione senza fede e perversa, fino a quando sarò con voi e vi sopporterò? Conduci qui tuo figlio». 42Ancora nell’avvicinarsi egli, il demonio lo gettò [a terra] e lo agitò con convulsioni. Ammonì Gesù lo spirito impuro e guarì il fanciullo e lo riconsegnò a suo padre. 43Rimasero sbalorditi tutti per la maestà di Dio. Mentre tutti erano stupiti per ogni cosa che faceva, disse verso i suoi discepoli: «Ponete voi i vostri orecchi a queste parole. Infatti il figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini». 45Quelli non compresero questa parola ed era per loro velata tanto che essi non la percepivano, e avevano paura di domandare a lui riguardo a questa parola.

[Lc 9,37-43]

44) Lc 9,28-36

28Avvenne dopo queste parole, circa otto giorni, [che] presi Pietro e Giovanni e Giacomo, salì sul monte a pregare. 29E avvenne, nel pregare egli, che l’aspetto del suo volto [divenne] un altro e la sua veste [divenne] bianca sfolgorante. 30Ed ecco due uomini parlavano insieme con lui, i quali erano Mosé ed Elia 31che, apparsi in gloria, parlavano del suo esodo, che stava per compiersi in Gerusalemme. 32Pietro e quelli con lui erano gravati dal sonno. Restati svegli videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui. 33E avvenne nel separarsi essi da lui [che] Pietro disse verso Gesù: «Capo, è bello che noi siamo qui, e facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia, non sapendo ciò che diceva. 34Mentre diceva queste cose avvenne una nube e li avvolse. Ebbero paura nell’entrare essi nella nube. 35E una voce avvenne dalla nube dicendo: «Questi è il figlio mio, l’eletto, ascoltatelo». 36E nell’avvenire la voce fu trovato Gesù solo. Ed essi tacquero e non annunciarono a nessuno in quei giorni niente di ciò che avevano visto.

[Lc 9,28-36]

43) Lc 9,18-27

18E avvenne nell’essere egli a pregare da solo, [che] erano con lui i discepoli, e domandò loro dicendo: «Chi dicono le folle che io sia?». 19Quelli rispondendo dissero: «Giovanni il Battista, altri Elia, altri un profeta degli antichi [che è] risorto». 20Disse loro: «Voi chi dite che io sia». Pietro rispondendo disse: «Il Cristo di Dio». 21Egli, però, ammonitili, comandò loro di non dire a nessuno questo. 22Diceva: «è necessario che il figlio dell’uomo soffra molto e sia rigettato dagli anziani e dai sommi sacerdoti e dagli scribi e sia ucciso e il terzo giorno sia risuscitato». 23Diceva verso tutti: «Se qualcuno vuol venire dietro di me, rinneghi se stesso e prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. 24Chi infatti volesse salvare la sua vita la perderà, chi invece perdesse la sua vita per me la salverà. 25Che cosa infatti giova all’uomo aver guadagnato il mondo intero se poi perde o rovina se stesso? 26Chi infatti si vergognerà di me e delle mie parole, di lui si vergognerà il figlio dell’uomo, quando sarà venuto nella gloria sua e del padre e degli angeli santi. 27Vi dico in verità, vi sono alcuni dei presenti qui che non gusteranno la morte fino a che non avranno visto il Regno di Dio».

Lc 9,18-27

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42) Lc 9, 10-17

10E ritornati gli apostoli raccontarono a lui quanto avevano fatto. E accogliendoli, si ritirò in disparte in una città chiamata Betsaida. 11Le folle saputo[lo] lo seguirono. E ricevutele parlò loro del Regno di Dio, e guariva coloro che avevano bisogno di cure. 12Il giorno cominciò a declinare, [e] i dodici avvicinatisi gli dissero: «Sciogli la folla, affinché vadano nelle regioni e campi circostanti, alloggino e trovino provviste, poiché qui siamo in un luogo deserto». 13Disse verso di loro: «Date voi da mangiare loro». Quelli dissero: «Non è a noi più che cinque pani e due pesci, a meno che recandoci noi comprassimo cibo per tutto questo popolo».14C’erano infatti circa cinquemila uomini. 15Disse verso i suoi discepoli: «Fateli sedere a gruppi circa di cinquanta». E fecero così e fecero sedere tutti. 16Presi i cinque pani e i due pesci, guardando verso il cielo, li benedisse e [li] spezzò e [li] diede ai discepoli per consegnarli alla folla. 17 E mangiarono e furono saziati tutti, e delle parti avanzate furono portate via dodici ceste [piene] di pezzi.

Lc 9,10-17

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41) Lc 9, 1-9

41) Lc 9,1-9 1Chiamati insieme i dodici diede loro la potenza e l’autorità su tutti i demoni e di curare 2e li mandò ad annunciare il Regno di Dio e a guarire [gli infermi]. 3E disse verso di loro: «Non portate per la strada né bastone, né borsa, né pane, né argento, né abbiate [ciascuno] due tuniche. 4E in qualsiasi casa siate entrati, lì rimanete e da lì uscite. 5E quanti non dovessero accogliervi, uscendo da quella città scuotete la povere dai piedi a testimonianza su di loro». 6Usciti, attraversavano le regioni evangelizzando e curando ovunque. 7Udì Erode il tetrarca tutte le cose accadute ed era incerto per il dire da parte di alcuni che Giovanni era risorto dai morti, 8da parte di altri che era apparso Elia, [di] altri ancora che era uno degli antichi profeti. 9Disse dunque Erode: «Giovanni io l’ho decapitato, chi è dunque costui del quale odo queste cose?». E cercava di vederlo.

Lc 9, 1-9

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39-40) Lc 8,40-56

40Nel tornare Gesù, la folla lo accolse. Erano infatti tutti ad aspettare lui. 41Ed ecco venne un uomo il cui nome era Giairo e costui [era] capo della sinagoga, e caduto ai piedi di Gesù lo pregava di entrare nella sua casa, 42poiché aveva una figlia unigenita, dodicenne di età, ed ella stava morendo. Nel condurlo, le folle lo soffocavano. 43E una donna che era con un flusso di sangue da dodici anni – la quale [avendo perso con i medici tutta la sua vita] non era stata potuta curare da nessuno, 44avvicinatasi da dietro, toccò la frangia del suo mantello e immediatamente cessò il suo flusso di sangue. 45E disse Gesù: «Chi [è] colui che mi ha toccato?». Negando tutti, Pietro disse: «Capo, le folle ti circondano e ti schiacciano». 46Gesù disse: «Qualcuno mi ha toccato, io infatti ho conosciuto una forza uscita da me». 47Avendo visto la donna che non era rimasta nascosta, tremante venne e, gettatasi davanti a lui, annunziò davanti a tutto il popolo il motivo per il quale lo aveva toccato e come era stata guarita immediatamente. 48Quegli le disse: «donna la tua fede ti ha salvato. Vai in pace». 49Mentre ancora stava parlando viene un tale dal capo della sinagoga dicendo: «E’ morta la tua figlia, non disturbare più il maestro». 50Gesù udito rispose a lui: «Non aver paura, solo credi, ed [ella] sarà salvata». 51Venuto in casa non lasciò entrare alcuno con lui se non Pietro e Giovanni e Giacomo e il padre della bambina e la madre. 52Piangevano tutti e facevano il lamento su di lei. Egli disse: «Non piangete, non è infatti morta ma dorme. 53E lo deridevano sapendo che era morta. 54Egli, presa la mano di lei, gridò dicendo: «Bambina, alzati». 55E ritornò lo spirito di lei e risorse immediatamente ed [egli] comandò di darle da mangiare. 56 Ed erano fuori di sé i suoi parenti di lei. Quegli comandò loro di [non] dire a nessuno dell’accaduto.

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Buon Natale

1In principio era la Parola, e la Parola era verso Dio e la Parola era Dio. 2Questa era nel principio verso Dio. 3Tutte le cose avvennero per mezzo di Lei, e senza di lei nessuna cosa avvenne. 4In lei era vita, e la vita era la luce degli uomini. 5 E la luce si manifesta nelle tenebre, e le tenebre non l’hanno sopraffatta. 6Ci fu un uomo mandato da Dio, il suo nome [era] Giovanni. 7Costui venne per testimonianza affinché testimoniasse sulla luce, affinché tutti credessero per mezzo di lui. 8Non era questi la luce, ma [era] perché testimoniasse riguardo alla luce. 9La luce, quella vera, che illumina ogni uomo stava venendo nel mondo. 10Era nel mondo e il mondo fu per mezzo suo, e il mondo non lo conobbe. 11Venne tra ciò che era suo, e i suoi non lo accolsero. 12 Quanti lo accolsero, a loro diede autorità di diventare figli di Dio, a quelli che credono nel suo nome. 13Costoro non dai sangui, né da volontà di carne, né da volontà di uomo, ma da Dio sono generati. 14E la Parola divenne carne e fece la tenda tra noi, e abbiamo visto la sua gloria, gloria come unigenito dal Padre, piena di grazia e verità. 15Giovanni testimonia riguardo a lei e grida dicendo: «Costui era [colui] del quale dissi: “Colui che viene dopo di me, sta davanti a me, poiché era prima di me”. Poiché dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto una grazia in luogo di un’altra. 17Poiché la legge fu data per mezzo di Mosé, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo. 18Dio nessuno lo ha visto mai, l’unigenito Dio, che è presso il seno del Padre, questi lo ha svelato».

[Gv 1,1-18]

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39) Lc 8, 40-48

40Nel tornare Gesù, la folla lo accolse. Erano infatti tutti ad aspettare lui. 41Ed ecco venne un uomo il cui nome era Giairo e costui [era] capo della sinagoga, e caduto ai piedi di Gesù lo pregava di entrare nella sua casa, 42poiché aveva una figlia unigenita, dodicenne di età, ed ella stava morendo. Nel condurlo, le folle lo soffocavano. 43E una donna che era con un flusso di sangue da dodici anni – la quale [avendo perso con i medici tutta la sua vita] non era stata potuta curare da nessuno, 44avvicinatasi da dietro, toccò la frangia del suo mantello e immediatamente cessò il suo flusso di sangue. 45E disse Gesù: «Chi [è] colui che mi ha toccato?». Negando tutti, Pietro disse: «Capo, le folle ti circondano e ti schiacciano». 46Gesù disse: «Qualcuno mi ha toccato, io infatti ho conosciuto una forza uscita da me». 47Avendo visto la donna che non era rimasta nascosta, tremante venne e, gettatasi davanti a lui, annunziò davanti a tutto il popolo il motivo per il quale lo aveva toccato e come era stata guarita immediatamente. 48Quegli le disse: «donna la tua fede ti ha salvato. Vai in pace».

[Lc 8,40-48]

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38) Lc 8,26-39

26E approdarono nella regione dei Geraseni, che è di fronte alla Galilea. 27A lui che scendeva sulla terra gli venne incontro un uomo che era dalla città che aveva demoni e da tempo considerevole non indossava mantello e non stava in casa ma tra i sepolcri. 28Visto Gesù, avendo gridato, si gettò davanti a lui e con grande voce diceva: «Cosa [c’è] tra me e te, Gesù, figlio del Dio altissimo? Ti prego affinché non mi tormenti». 29[Gesù] Comandava infatti allo spirito impuro di uscire dall’uomo. Da molto tempo infatti lo aveva catturato e [anche quando lo] legavano con catene e custodendolo con ceppi, rompendo i legami era spinto dal demonio nei [luoghi] deserti. 30Lo interrogò Gesù: «Qual’è il tuo nome?». Quello disse: «Legione», poiché molti demoni erano entrati in lui. 31E lo pregavano che non comandasse loro di allontanarsi nell’abisso. 32C’era lì un considerevole branco di porci che pascolava sul monte. E lo pregarono affinché permettesse loro di entrare in essi. E lo permise loro. 33Usciti i demoni dall’uomo, entrarono nei porci e spinsero il branco giù dal precipizio e annegò. 34Avendo visto i mandriani l’accaduto, fuggirono e [lo] annunziarono in città e nelle campagne. 35Usciti per vedere l’accaduto e giunti da Gesù, trovarono seduto l’uomo dal quale erano usciti i demoni, vestito e sano di mente ai piedi di Gesù e furono impauriti. 36 Quelli che avevano visto annunziarono loro come l’indemoniato era stato salvato. 37E lo pregò tutta la moltitudine del circondario dei Geraseni di allontanarsi da loro, poiché una grande paura era con loro. Egli, salito sulla barca, tornò indietro. 38Gli chiese l’uomo da quale erano usciti i demoni di essere con lui. Lo lasciò dicendo: 39«Torna indietro nella tua casa e descrivi quanto per te ha fatto Dio». E si allontanò annunciando per tutta la città quanto Gesù aveva fatto per lui.

Lc 8,26-39

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