Autore: Amministratore (Pagina 1 di 12)

102) Lc 22,54-71

54 Avendolo preso lo condussero e lo introdussero nella casa del sommo sacerdote. Pietro lo seguiva da lontano. 55Avendo acceso un fuoco nel mezzo del cortile anche Pietro sedette con quelli che erano seduti insieme. 56Vistolo una ragazza che sedeva verso la luce e lo fissava gli disse: «Anche costui era con lui». 57 Quello, però, negò dicendo: «Non lo conosco, donna». 58E, dopo un po’, un altro vistolo disse: «Anche tu sei da loro». Pietro, però, disse: «O uomo, non [lo] sono». 59E, passata circa un’ora, un altro con forza diceva: «In verità anche costui era con lui, e infatti è Galileo». 60Disse allora Pietro: «O uomo, non so quello che dici, e immediatamente mentre ancora parlava un gallo cantò». 61E voltatosi il Signore guardò Pietro, e Pietro si ricordò la parola del Signore come disse a lui: «Prima che il gallo canti una volta, mi rinnegherai tre volte». 62E uscito fuori pianse amaramente. 63E gli uomini che avevano [in custodia] lui lo deridevano percuotendolo, 64 e, copertolo, gli chiedevano dicendo: «Profetizza: chi è che ti ha percosso?». 65E molte altre bestemmie dicevano verso di lui. 66E come avvenne giorno, fu riunito consiglio degli anziani del popolo, sommi sacerdoti e scrivi. E lo condussero nel sinedrio dicendo: «Se tu sei il Cristo dillo a noi». Disse loro: «Se ve [lo] dico non mi crederete; se vi interrogherò non mi risponderete. 69Da ora starà il figlio dell’uomo seduto alla destra della potenza di Dio». 70Dissero tutti: «Tu dunque sei il figlio di Dio?». Quello disse verso di loro: «Voi dite che io sono». 71Quelli dissero: «Che bisogno ancora abbiamo di testimonianza? Noi stessi infatti abbiamo udito dalla sua bocca».

            

101) Lc 22,39-53

 39E, uscito, si recò secondo l’abitudine presso il monte degli ulivi. Anche i discepoli lo seguirono. Avvenuto sul luogo disse loro: «Pregate per non entrare in tentazione». 41Ed egli si allontanò da loro quanto un tiro di sasso e, poste le ginocchia, pregava 42dicendo: «Padre, se vuoi porta via da me questo calice. Però non il mio volere, ma il tuo avvenga». [43Apparve a lui un angelo dal cielo dandogli forza. 44E avvenuto in agonia più assiduamente pregava. E divenne il suo sudore come gocce di sangue che cadevano a terra]. 45E sollevatosi dalla preghiera, giunto presso i discepoli li trovò che dormivano dalla tristezza. 46 E disse loro: «Perché riposate? alzáti, pregate, per non entrare in tentazione». 47Mentre ancora parlava ecco una folla e quello chiamato Giuda, uno dei Dodici, li precedeva e si avvicinò a Gesù [per] baciarlo. 48Gesù gli disse: «Giuda con un bacio consegni il figlio dell’uomo?». 49Avendo visto quelli intorno a lui ciò che stava per accadere dissero: «Signore, se colpissimo con spada?». 50E uno di loro colpì il servo del sommo sacerdote e gli recise l’orecchio destro. 51Rispondendo Gesù disse: «Lasciate, basta così». E toccato l’orecchio lo guarì. 52disse allora Gesù verso quelli che erano venuti contro, sommi sacerdoti e capi delle guardie del tempio e anziani: «Come contro un brigante siete usciti con spade e bastoni? 53Mentre ero ogni giorno nel tempio non avete steso le mani su di me, ma questa è la vostra ora e l’autorità delle tenebre».

100) Lc 22,31-38

31«Simone Simone, ecco Satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano. 32Io, però ho pregato per te affinché la tua fede non venga meno. E tu, una volta convertito, conferma i tuoi fratelli». 33Gli disse Pietro: «Signore con te sono pronto anche ad andare in prigione e alla morte». 34Quegli disse: «Ti dico, Pietro, che non canterà una volta il gallo che tre volte avrai negato di conoscermi». 35E disse loro: «Quando vi ho mandato senza mantello e bisaccia e sandali, forse vi è mancato qualcosa?». Gli dissero: «Niente». 36Disse loro: «Ma ora chi ha una bisaccia la prenda. Allo stesso modo anche un mantello, e chi non ha una spada venda il suo mantello e ne compri una. 37Dico infatti a voi che è necessario che questo che è scritto si compia in me “e con i senza legge è stato annoverato”. E infatti ciò che riguarda me ha compimento. 38Quelli dissero: «Signore, ecco qui due spade». Ma quegli disse: «È sufficiente!».

99) Lc 22,24-31

24Avvenne allora una contesa tra loro, su chi di essi dovesse essere considerato il più grande. 25Ma egli disse loro: «I re delle genti signoreggiano su di esse e coloro che hanno potere su di esse si fanno chiamare benefattori. 26Voi, però, non così; ma il più grande tra voi diventi come il più giovane e chi governa come chi serve. 27Chi infatti è più grande? Colui che siede o colui che serve? Non è colui che siede? Ma io sono in mezzo a voi come colui che serve. 28Voi siete coloro che siete rimasti con me nelle mie tentazioni. 29 E io pongo per voi un Regno come il padre mio lo ha posto a me, 30affinché mangiate e beviate sulla mia tavola nel mio Regno, e sediate sui troni a giudicare le dodici tribù di Israele».

98) Lc 22,14-23

14E quando avvenne l’ora, sedette e gli apostoli con lui. 15E disse verso di loro: «Ho desiderato con desiderio di mangiare questa pasqua con voi prima di patire. 16Vi dico, infatti, che non la mangerò fino a quando non sia compiuta nel Regno di Dio». 17E ricevuto un calice, avendo reso grazie, disse: «Prendete questo e distribuitelo tra voi. 18Vi dico infatti che non berrò da [questo] momento dal frutto della vite fino a che il Regno di Dio non sia venuto». 19E preso un pane, avendo reso grazie, [lo] spezzò e [lo] diede loro dicendo: «Questo è il mio corpo dato per voi. Fate questo in memoria mia». 20E [prese] il calice allo stesso modo dopo aver cenato dicendo: «Questo calice [è] la nuova alleanza nel mio sangue, che è versato per voi. 21Ma ecco la mano di colui che mi consegna [è] con me sulla tavola. 22Poiché il figlio dell’uomo va, secondo quanto è determinato, ma guai a quell’uomo per mezzo del quale è consegnato». 23Ed essi cominciarono a cercare gli uni gli altri chi dunque fosse tra loro colui che stava per fare questo.

97) Lc 22,1-13

1Si avvicinava la festa degli azzimi, chiamata pasqua e cercavano i sommi sacerdoti e gli scribi come toglierlo di mezzo, avevano infatti paura del popolo. 3Entrò Satana in Giuda, chiamato Iscariota, che era dal numero dei Dodici. 4E andato, parlò ai sommi sacerdoti e capi [delle guardie] su come consegnarlo a loro. 5E gioirono e misero insieme argento da dargli. 6E fu d’accordo e cercava l’occasione di consegnarlo a loro lontano dalla folla.
7Venne il giorno degli azzimi, nel quale era necessario immolare [la vittima di] pasqua. 8E [Gesù] mandò Pietro e Giovanni dicendo: «Recandovi, preparate per noi la pasqua, affinché mangiamo». 9Quelli dissero a lui: «Dove vuoi che prepariamo?». 10Quegli rispose: «Ecco entrando nella città vi verrà incontro un uomo che porta una brocca d’acqua. Seguitelo nella casa nella quale entrerà, 11e dite al padrone della casa: “Dice a te il maestro: dov’è la sala dove mangiare la pasqua con i miei discepoli?”. 12Ed egli vi mostrerà una grande sala superiore tappezzata. Lì preparate. 13Giunti, trovarono come aveva detto loro e prepararono la pasqua.

96) Lc 21,29-37

29E disse una parabola a loro: «Vedete il fico e tutti gli alberi. 30Quando già germogliano, guardando da loro conoscete che già è vicina l’estate. 31Così, anche voi quando vedete queste cose accadere, sapete che è vicino il Regno di Dio. 32In verità vi dico che nemmeno questa generazione sarà passata fino a che tutto sia avvenuto. 33Il cielo e la terra passeranno, le mie parole giammai passeranno.
34Fate attenzione a voi stessi, che non siano appesantiti i vostri cuori in ebrezze e ubriachezza e preoccupazioni della vita e quel giorno non vi piombi addosso improvviso 35come laccio si abbatterà infatti su tutti coloro che siedono sulla faccia della terra. 35Vigilate in ogni tempo, pregando di avere la forza di fuggire tutte queste cose che stanno per accadere e stare davanti al Figlio dell’uomo».
37Era i giorni nel tempio a insegnare, le notti, uscito, dimorava presso l’orto chiamato degli ulivi. 38E tutto il popolo andava al sorgere [del sole] da lui nel tempio ad ascoltarlo.

95) Lc 21,20-28

«20Quando, però, vedrete Gerusalemme circondata da accampamenti, allora saprete che è vicina la sua desolazione. 21Allora quelli che sono in Giudea fuggano verso i monti e quelli che sono in mezzo ad essa si allontanino [nelle campagne] e quelli nelle campagne non entrino in essa, 22poiché giorni di vendetta saranno quelli, [giorni] del compiersi tutto quanto è scritto. 23Guai a quelle che hanno [bambini] nel ventre e allattano in quei giorni. Sarà infatti grande necessità sulla terra e ira per questo popolo. 24E cadranno nella bocca della spada e saranno catturate tutte le nazioni, e Gerusalemme sarà calpestata dai gentili, fino a quando non si compiano i tempi dei gentili. 25 E ci saranno segni nel sole e [nella] luna e [negli] astri, e sulla terra angoscia di popoli nell’incertezza per il fragore del mare e degli sconvolgimenti, mentre gli uomini esaleranno l’anima dalla paura e l’attesa di ciò che deve avvenire sulla terra. Le potenze dei cieli, infatti, saranno sconvolte. 27E allora vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi con potenza e gloria molta. 28Quando cominceranno ad accadere queste cose alzatevi e levate il capo, poiché è vicina la liberazione vostra».

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94) Lc 21,10-19

10Allora disse loro: «Sarà sollevato nazione su nazioni regno su regno, 11terremoti grandi e secondo i luoghi fame e pestilenze vi saranno, cose terrificanti e segni grandi dal cielo ci saranno. 12Prima di tutto questo getteranno su di voi le loro mani e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi [davanti] a re e governatori a causa del mio nome. 13Vi darà occasione per la testimonianza. 14 Ponete dunque nei vostri cuori di non preparare di difendervi. 15Io infatti vi darò bocca e sapienza alla quale non potranno resistere o ribattere tutti quelli che vi si oppongono. 16Sarete anche consegnati dai genitori e fratelli e parenti e amici, e metteranno a morte [alcuni] tra voi, 17 e sarete odiati da tutti a causa del mio nome. 18E un capello dalla vostra testa non perirà. 19Nella vostra sottomissione guadagnerete le vostre anime».

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93) Lc 21,1-9

1Alzato lo sguardo vide i ricchi che gettavano nel tesoro i loro doni. 2Vide, poi, una vedova povera che gettava lì due monetine. 3E disse: «In verità vi dico che quella vedova, povera, più di tutti ha gettato. 4Tutti infatti costoro da ciò che [è] sovrappiù per loro hanno gettato tra i doni, ella, invece, dalla sua povertà tutto quello che aveva per vivere ha gettato».
5E mentre alcuni parlavano del tempio, per le sue belle pietre e doni che lo adornavano, disse: «6Di queste cose che ammirate verranno giorni nei quali non sarà rimasto che pietra su pietra che non verrà distrutta». 7Domandarono a lui dicendo: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale il segno quando queste staranno per accadere?». Quello disse: «Vedete di non farvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “io sono” e “il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro. 9Quando udirete guerre e rivoluzioni non vi terrorizzate. Bisogna infatti che queste cose accadano per prima, ma non subito [sarà] la fine».

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