Mese: Maggio 2022

88) Lc 19,41-48


41E come si avvicinò, vista la città, pianse su di essa 42dicendo: «Se avessi conosciuto in questo giorno anche tu le cose verso la pace. Ora, però, sarà nascosta ai tuoi occhi. 43Poiché giungeranno giorni per te e i tuoi nemici ti cingeranno di trincee e ti circonderanno e ti costringeranno da ogni parte. 44E raderanno al suolo te e i tuoi figli in te, e non lasceranno pietra su pietra in te, poiché non hai conosciuto il momento della tua visita.
45Ed entrato nel tempio cominciò a scacciare i venditori dicendo loro: «è scritto: e sarà la mia casa casa di preghiera, voi però l’avete fatta spelonca di ladri». 47E ed era insegnando il giorno nel tempio. I sommi sacerdoti e gli scribi e i primi del popolo cercavano di ucciderlo, 48 e non trovavano come fare, il popolo tutto infatti pendeva dal suo ascolto.

87) Lc 19,28-40


28E dette, queste cose, camminava davanti salendo verso Gerusalemme. 29E avvenne come si avvicinò a Betfage e Betania verso l’orto chiamato degli ulivi, che mandò due dei discepoli dicendo: «Andate nel villaggio di fronte, nell’entrare troverete un puledro legato, sul quale nessuno degli uomini mai si è seduto, e avendolo sciolto conducetelo [qui]. 31E se qualcuno vi domandasse: “Perché [lo] sciogliete?”, così dite: “Il suo signore ne ha bisogno”. 32Giunti gli inviati trovarono come aveva detto loro. 33Avendo essi sciolto il puledro, i signori di lui dissero verso loro: “Perché sciogliete il puledro?”. Quelli dissero: “Il suo signore ne ha bisogno”, 35 e lo condussero verso Gesù e, gettati i loro mantelli sul puledro, fecero salire Gesù. 36Camminando questi, stendevano i loro mantelli sulla strada.
37Avvicinandosi questi già alla discesa del Monte degli Ulivi la moltitudine dei discepoli, esultando, cominciò a lodare Dio a gran voce per tutti i prodigi che aveva visto dicendo: «Benedetto colui che viene, il re, nel nome del Signore. Nel cielo pace e gloria negli altissimi». 39E alcuni dei farisei dalla folla dicevano verso di lui: «Maestro, ammonisci i tuoi discepoli». 40E rispondendo disse: «Vi dico, se costoro taceranno, le pietre grideranno».

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86) Lc 19,11-27

11Avendo essi ascoltato queste cose, stando [Gesù] disse una parabola per l’essere egli vicino a Gerusalemme ed ad essi sembrava che immediatamente dovesse manifestarsi il Regno di Dio. 12Disse dunque: «Un uomo di buona nascita si recò in una terra lontana per ricevere per lui il Regno e tornare. 13Avendo chiamato dieci suoi servi diede loro dieci mine e disse verso di loro: “Datevi da fare nel [tempo] in cui venga”. 14I suoi cittadini lo odiavano e mandarono un’ambasceria a dire: “Non vogliamo che costui regni su di noi”.
15E avvenne nel tornare questi dopo aver ricevuto il Regno e disse che fossero chiamati a lui quei servi ai quali aveva dato il denaro, affinché sapesse come si fossero dati da fare. 16Venne il primo dicendo: “Signore, la tua mina ha dato dieci mine”. 17E disse a lui: “Bene, servo buono, poiché sei stato fedele nel pochissimo, sii avendo autorità su dieci città”. 18E venne il secondo dicendo: “La tua mina Signore ha prodotto cinque mine”. 19Disse anche a lui: ”Anche tu sii [a capo] su cinque città”.
20E l’altro venne dicendo: “Signore, ecco la tua mina che ho riposto nel sudario. 21Ho avuto, infatti, paura di te che sei uomo austero, prendi ciò che non hai posto e raccogli ciò che non hai seminato”. 22Gli disse: ”Dalla tua bocca ti giudico, servo malvagio. Sai che io sono uomo austero, che prendo ciò che non ho posto e mieto ciò che non ho seminato, 23 e perché non hai consegnato il mio denaro a una banca? E io, venendo, con interesse lo avrei ritirato. 24E ai presenti disse: “Toglietegli la mina e datela a chi ne ha dieci”. 25E dissero a lui: “Signore, ha dieci mine”. 26Dico a voi: “A chi ha darà dato, a chi non ha anche ciò che ha sarà tolto”. 27E i miei nemici, quelli che non volevano che io regnassi su di loro, conduceteli qui e trucidateli davanti a me”.

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85) Lc 19, 1-10

1Ed essendo giunto, attraversava Gerico. 2Ed ecco un uomo chiamato di nome Zaccheo, ed egli era capo dei pubblicani ed egli [era] ricco. 3E cercava di vedere Gesù chi fosse e non poteva dalla folla, poiché era piccolo di statura. 4E correndo verso avanti salì su un sicomoro per vederlo poiché stava per passare di lì. 5E come venne su quel luogo, alzando lo sguardo Gesù disse verso di lui: «Zaccheo, affrettatoti scendi, oggi infatti nella tua casa bisogna che io rimanga». Ed essendosi affrettato scese e lo accolse gioendo. 7Ed avendo visto tutti mormorarono dicendo: «Presso un uomo peccatore è entrato ad alloggiare».
8Stando Zaccheo disse verso il Signore: «Ecco la metà dei miei beni, Signore, dò ai poveri, e se a qualcuno qualcosa ho estorto restituisco quattro volte tanto». 9Disse verso di lui Gesù: «Oggi la salvezza è avvenuta per questa casa, perché anche costui è figlio di Abramo. 10Infatti il figlio dell’uomo è venuto a cercare e salvare ciò che era perduto».

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